Centri per le Cure Termali in Convenzione con il servizio sanitario nazionale

Nei centri per le Cure Termali viene impiegata una medicina naturale chiamata "medicina Termale" che per mezzo delle acque e dei fanghi aiutano a combattere molte patologie che si manifestano nelle persone. L' Idromassaggio termale viene impiegato per i trattamenti termali in una vasca piena di acqua con i benefici terapeutici che la caratterizzano e che aiuta a combattere la cellulite e a migliorare la circolazione ed è anche un momento di relax e piacere del corpo.

Centri per le cure Termali

I centri convenzionati INPS per le cure termali sono sempre più specializzati nei trattamenti:

Impiegando la Fangoterapia che grazie alla combinazione di argilla e acqua termale, con grandi proprietà disintossicanti rilassanti e antinfiammatorie, aiuta e cura molte patologie e vengono effettuate anche con degli impacchi sulle zone da trattare un ottimi centri per l'impiego dei fanghi si trovano ad Abano Terme.
Le cure Termali effettuate con pietre particolari sono sempre più in uso, grazie alle particolari caratteristiche della roccia di origine vulcanica e viene riequilibrata e riattivata la nostra energia che non sempre sappiamo di possedere.
La prima sensazione è indimenticabile, dentro il nostro corpo si sente un calore interno che gradualmente diffonde un senso di equilibrio e benessere, si sentono le articolazioni e i muscoli ritonificati, un gran vigore che invade il corpo che coinvolge anche la mente.
Cure Termali di origine orientale vengono applicate nei centri termali qualificati come il massaggio shiatsu, una tecnica orientale che impiega i punti dell'agopuntura, sollecitati da un'energica pressione delle dita.
In questo modo vengono bilanciati i meridiani (traiettorie di scorrimento delle energie dell'uomo).

Delle inalazioni fanno parte diverse terapie in convenzione ASL e SSN che si possono fare nei centri termali:

Tutte le terapie hanno come principio l’inalazione da parte del paziente di particelle frantumate di acqua minerale: aerosol, nebulizzazioni e humages. Nell’aerosolterapia l’acqua termale viene spezzettata in parti il cui diametro è compreso tra i 2 e i 4 micron, e possono essere utilizzate anche onde sonore (aerosol sonico), ultrasuoni (aerosol ad ultrasuoni) e anche il calore (aerosol termico, dove le particelle d’acqua superano i 12 micron di diametro); inoltre in questo tipo di terapia le particelle acquose possono anche essere ionizzate negativamente (aerosol ionico) in modo tale che, non addensandosi, siano ancora più piccole e possano penetrare ancora più in profondità.

Piscina del centro termale

Le nebulizzazioni sono una terapia inalatoria di tipo collettivo e nei centri termali ci sono allestite apposite postazioni: si trasforma l’acqua minerale solfurea in nebbia (in cui le particelle d’acqua non superano i 60 micron) e successivamente si convoglia in una stanza dove viene inalata da tutti i pazienti presenti. Negli humages si immette all'interno di un recipiente contenente acqua dell’aria compressa, sollecitando così l’acqua che, ribollendo, libera le particelle che contiene; il gas che si sprigiona viene poi spinto in un tubo collegato direttamente al macchinario davanti al quale il paziente potrà inalarlo. Le insufflazioni sono un trattamento durante il quale si indirizza, attraverso il naso, dell’acqua termale vaporizzata sotto forma di idrogeno solforato all’orecchio medio, per curarne la prima fase di insufficienza tubarica. Tornando a parlare della crenoterapia esterna, la balneoterapia consiste nell’immersione totale o parziale del paziente all’interno di una vasca (che può essere anche dotata di getti idromassaggianti) riempita con acqua calda (32-38 gradi). L’antroterapia si effettua in spazi naturali (grotte) ma anche artificiali: il paziente rimanendo in questi ambienti può godere di tutti i benefici offerti dalle particolari condizioni microclimatiche, che possono differire a seconda della temperatura e del livello di umidità: le grotte infatti si dividono in caldo-umide (32°-47° C, umidità del 98-100%) e stufe (caldo-secche,  con temperatura tra i 50 e i 70 gradi). Per concludere, scriviamo della fangoterapia, durante la quale si applicano sul corpo del paziente (localmente o sul corpo intero) dei fanghi, composti da fango vergine e acqua minerale, che può essere di tipo solfureo, solforoso, arsenicale, clorurato, salsoiodico o ferruginoso. Il composto viene fatto maturare per diverso tempo e, una volta arricchitosi di sostanze nell’acqua termale, viene applicato a una temperatura di circa 45°-50° C.

Terme di Montecatini S.P.A.

c/o Palazzina Regia, viale Verdi 41
51016 Montecatini Terme (PT)
Sito Web: www.termemontecatini.it
Tel. +39 0572 7781

Terme di Ischia

Via delle Terme 15
80077 Ischia (NA)
Sito Web: www.termeischia.eu
Tel. +39 081985489 - 0813334526

Terme di Sirmione S.p.A.

Piazza Virgilio, 1
25010 Colombare di Sirmione (BS)
Sito Web: www.termedisirmione.com
Tel. +39 030 91681

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